May 10, 2025

Divinity dogwalker

Si dovevo usarlo, è troppo figo.

Nome: non ha un nome, è semplicemente noto come "Void".

Cognome: se non ha un nome figurati se ha un cognome.

Età: il vuoto era ciò che c'era da ancora prima della creazione dell'universo, un qualcosa di primordiale, un'entità che esiste da prima di tutto e tutti.

Specie: divinità/entità primordiale

Altezza: 1.87, molto chill considerata la sua importanza

Aspetto fisico: Void, incarnazione primordiale del concetto stesso di vuoto, si manifesta sotto le sembianze di un uomo dalla statura imponente, alto circa 1,87 metri. Il suo peso resta ignoto, avvolto nel mistero come gran parte del suo essere. La sua figura è interamente avvolta nell’oscurità, tanto da celare ogni tratto fisionomico, rendendolo quasi un’ombra vivente. L’unico elemento che interrompe tale oscurità sono i suoi occhi: due piccoli, inquietanti puntini bianchi, simili a stelle lontane perse nell’abisso. Nonostante l’aspetto indefinito, la sua corporatura suggerisce forza: il corpo, atletico e scolpito, lascia intuire una muscolatura ben definita, quasi innaturale nella sua perfezione. I capelli, di lunghezza medio-lunga, si fondono con l’ombra che lo circonda, contribuendo al suo aspetto etereo e spettrale. Void è quasi sempre avvolto da un ampio mantello nero, che ricade su di lui come una coltre di tenebre, accentuando il suo distacco dal mondo materiale e conferendogli un’aura di solenne inaccessibilità.

Personalità: Void è un’entità avvolta da un silenzio ancestrale, un silenzio che non è assenza di suono, ma presenza opprimente di un vuoto incolmabile. Le sue parole, rare come eclissi nel cielo notturno, non sono mai pronunciate con leggerezza: ogni sillaba che scaturisce dalla sua voce sembra vibrare nell’anima di chi ascolta, scuotendo le fondamenta più profonde dell’essere. È una voce greve, solenne, che non lascia spazio al dubbio o alla replica—un’eco che permane anche dopo il silenzio. In quanto incarnazione del nulla assoluto, Void si mostra spesso distaccato, imperturbabile, quasi apatico verso le vicende del mondo materiale. Tuttavia, dietro questa calma apparente si cela un temperamento irascibile, una furia trattenuta che non ha bisogno di esplodere in urla o gesti plateali. Quando l’ira lo domina, non è lo strepito a preannunciarla, bensì un silenzio ancora più profondo, denso e mortale. Egli non minaccia, non avverte: agisce. E la sua punizione è sempre assoluta, spietata, priva di misericordia, come un buco nero che divora tutto ciò che gli si oppone. Void non è il tipo di divinità a cui ci si rivolge per conforto o speranza. Nessuno prega il vuoto: lo si teme. Lo si evita. È la presenza che incombe nei momenti di crisi, l’ombra che aleggia quando la guerra bussa alle porte, quando la carestia colpisce le terre, o quando le leggi della realtà sembrano cedere. Il suo nome è sussurrato con timore, non invocato con fede. Neppure tra le divinità egli cerca alleati o compagni. Le altre entità divine non suscitano in lui né simpatia né ostilità: sono presenze parallele, esistenze che riconosce ma a cui non attribuisce alcun valore affettivo. Mantenendo un atteggiamento freddamente neutrale, Void non esiterebbe un solo istante a scendere in conflitto con loro, se mai dovessero ostacolare il suo volere. Nell'equilibrio cosmico, egli è la forza impersonale e assoluta che ricorda agli dèi stessi quanto sottile sia la linea tra l’essere e il non essere.

Ruolo: Divinità del vuoto, il nulla stesso. Una divinità dimenticata nel tempo

Abilità: (non contando la base come volo statistiche ecc)

cancellazione: trasforma gli esseri viventi in ombre sul terreno, costringendoli a vivere per l'eternità con tutti i loro incubi peggiori.

oscurità eterna: in sua presenza, il cielo si oscura.

Absolute void: una dimensione tascabile dove void ha completo dominio. Chi entra si sente cadere nell'infinito, non vede, non sente, non c'è odore, nulla. Solo la costante sensazione di caduta.

intangibilità e immaterialità: può passare attraverso gli oggetti solidi ed è intangibile (il suo corpo è letteralmente vuoto) tranne per altri esseri divini naturalmente e per chi possiede sangue divino nelle vene.

Se mai mi dovessero venire altre idee le comunicherò ovviamente agli amministratori.

Background: boh roto pale vi parlo del perché è stato dimenticato. Naturalmente la gente si era stancata di temerlo, le altre divinità gli davano speranza e lentamente si dimenticarono di lui. Smisero di temerlo rassicurati dal fatto che altre divinità li avrebbero salvati. Decise che doveva far imparare al mondo a temerlo di nuovo. Boh dal al massimo farò di meglio dopo

Curiosità: non si sa nulla su di lui