letterina per Claire (人 •͈ᴗ•͈)
Sono sempre stata dell'idea che scrivere queste lettere sia necessario. Nella vita, difficilmente riusciamo a dire tutto ciò che pensiamo crediamo delle altre persone. Certe volte non siamo ascoltati, altre volte abbiamo paura di essere onesti, altre volte invece il destino decide di strapparci la vita ancor prima che possiamo viverla appieno.
Se stai leggendo questa lettera, allora probabilmente è successo.
Mi sono sempre chiesta cosa significasse vivere. Te ne avrò probabilmente raccontato, ma il confine tra la vita e la morte è qualcosa che ho avuto l'occasione di vedere. Ogni volta che ci ho provato, ho sempre pensato al peso di cosa stessi facendo.
Ai tempi ero ancora troppo infantile, senza alcune speranze per comprenderne il vero valore. Col tempo ho scoperto che vivere è davvero bellissimo. Ed è una cosa che ho sempre voluto comprendessero le persone al mio fianco.
Vivere, per me, è stato difficile. Ma ogni giorno passato con te e con gli altri ha reso questa vita sempre meno difficile.
Dal primo giorno che ti ho conosciuta ho potuto ammirare il tuo potenziale. All'inizio ero gelosa di te. In un attimo, arriva una misteriosa ragazza che diventa in poco tempo anche più forte di me.
Ho avuto però occasione di ricredermi. Grazie a te ho riscoperti il mio ruolo come persona in questa classe.
Sei davvero fantastica, Claire. Sei gentile, oltre ad essere fortissima.
È vero, ci siamo conosciute poco. Del resto, leggere questa lettera significa che non sono sopravvissuta ai Giochi dello Sterminio. Ne sto parlando forse in maniera troppo semplice. Fatto sta, per questi pochi giorni che ho avuto il lusso di poter condividere la mia vita con te, sono stata davvero felice.
Quando ti ho vista, ho pensato di vedere un lontano riflesso di me in uno specchio. Sapevo per certo che condividevamo qualcosa nel nostro essere. Sapere chi sei veramente me lo ha confermato, e questo mi ha reso davvero felice. Da quando sono nata, ho sempre avuto paura di spaventare, per via dei miei problemi, le altre persone. Ma tu non te ne sei andata, non mi hai voltato le spalle. E io ti ringrazio. Ti ringrazio tantissimo, per avermi fatto sentire umana anche quando stavamo andando incontro a morte certa ogni giorno.
È stato bello non sentirsi un mostro.
Ringrazia anche Miroslav e Sava, per avermi fatto compagnia in questi giorni.
Da quando mi sono fusa con Mori, è diventato tutto molto difficile. Sento come se la testa stia iniziando a girare, a disconnettersi dalla realtà circostante. Ora che sono morta fusa a lei, probabilmente ritornerò come personalità della prossima persona che risveglierà questa tecnica.
Gli Scarlett sono maledetti con l'eternità. È un dato di fatto.
Però, sono felice, conscia che esista la possibilità che io possa incrociare nuovamente il mio cammino col tuo.
Resta accanto a Zen, non lasciarlo solo. Per quanto io non possa pretendere che non trovi qualcuno dopo di me, l'ho amato a costo di dare la vita per lui. Di recente gli ho chiesto se un giorno vorrebbe sposarmi, e mi sarebbe piaciuto averti avuta come testimone al mio matrimonio.
Mi sarebbe piaciuto farti visitare l'Irlanda con me.
Mi sarebbe piaciuto anche farti fare un giro su Vaelorya, la mia draghessa. Vorrei, infatti, che la reclamassi tu.
Mi sarebbe piaciuto invitarti di nuovo a cena da noi.
Mi sarebbe piaciuto andare in missione con te.
Mi sarebbe piaciuto poterti vedere in accademia, come compagna di studi. Sono sicura che avrai una grande carriera da stregona.
Claire, promettimi che non cambierai mai.
Promettimi che resterai quella ragazza luminosa anche quando il mondo cercherà di spegnerti, quella talentuosa, gentile, a volte pungente, che ho avuto il privilegio di conoscere. Promettimi che non lascerai che il dolore ti indurisca, né che le perdite ti svuotino.
Al contrario di Zen, non posso insegnarti molto sulla stregoneria. Ma negli anni che ho passato in questo mondo, negli errori che ho collezionato come cicatrici, credo di poterti insegnare qualcosa:
Non sarai mai più sola.
Sarai libera. Libera di essere chi vuoi, anche quando avrai paura di scoprirlo. Libera di scegliere il nome che ti rappresenterà, gli amici che ti terranno in piedi quando le gambe cederanno, il modo in cui ti allenerai, mangerai, respirerai. Libera di vivere la vita che desideri, anche quando sembrerà troppo grande, troppo difficile, troppo lontana.
Io non sarò più al tuo fianco. Ma sarò ancora qui, in qualche modo. Come un piccolo fantasma ostinato che continuerà a fare il tifo per te da dietro le quinte. Vedila in questo modo.
Resta accanto a Miroslav, a Sava, a Zen. Stringili forte, soprattutto quando non sapranno chiedere aiuto. Non lasciarli soli. Io so che saprai essere per loro un’amica migliore di quanto io sia mai riuscita a essere.
Ho sbagliato tante cose nella mia vita. Ho avuto paura di spaventare chi amavo, di fare scelte importanti, di combattere quando avrei dovuto, di essere sostituita, di essere dimenticata.
Non ho saputo vivere davvero.
Ma per quel poco che ho vissuto, l’ho fatto col sorriso.
Ti prego, non cambiare mai, Claire.
E se cambierai, non perdere mai la parte di te che sa restare umana. Non sei un mostro come me, non lo sei mai stata.
Non voglio più martoriarti con le mie parole. So che anche il dolore, a lungo andare, stanca. Perciò credo che non aggiungerò altro.
Spero solo che tu non mi dimentichi, Claire. Che non dimentichi i momenti belli, quelli piccoli e inutili che però ci hanno tenute in piedi. Vorrei che una parte delle mie armi passasse a te.
È stato bello potermi rivedere in qualcuno.
Forse è questo che, alla fine, mi ha fatto sentire meno inutile. Mi ha resa ancora più fiera di aver vissuto. Ma soprattutto, di essere stata tua amica.
La mia memoria di te resterà per sempre, anche quando la mia svanirà per tutti gli altri.
Grazie.